{"id":22768,"date":"2024-05-16T09:26:52","date_gmt":"2024-05-16T07:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/?post_type=approfondimenti&#038;p=22768"},"modified":"2024-05-16T09:26:52","modified_gmt":"2024-05-16T07:26:52","slug":"tutela-del-design-nel-settore-della-moda-il-caso-new-balance-vs-golden-goose-e-il-caso-longchamp","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/tutela-del-design-nel-settore-della-moda-il-caso-new-balance-vs-golden-goose-e-il-caso-longchamp\/","title":{"rendered":"Tutela del Design nel settore della moda: il caso New Balance vs Golden Goose e il caso Longchamp"},"content":{"rendered":"<p><strong style=\"font-weight: bold;\"><u>La controversia New Balance vs Golden Goose<\/u><\/strong><\/p>\n<p>New Balance ha citato in giudizio la nota azienda italiana di calzature di lusso Golden Goose presso il tribunale distrettuale del Massachusetts, negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u00c8 la sneaker \u201c<em>Dad Star<\/em>\u201d ad essere al centro della disputa, che Golden Goose ha iniziato a commercializzare a fine del 2021.<\/p>\n<p>New Balance ritiene che la calzatura di Golden Goose costituisca violazione del <em>trade dress <\/em>che caratterizza le proprie iconiche sneakers 990.<\/p>\n<p>Il <em>trade dress<\/em> \u00e8 un istituto di diritto anglosassone definito come un insieme di caratteristiche di un prodotto (come la forma, il colore, il packaging) che rendono il loro aspetto unico. N\u00e9 la normativa n\u00e9 la giurisprudenza italiana forniscono una definizione di \u201c<em>trade dress<\/em>\u201d, ma la relativa tutela pu\u00f2 essere assimilata a grandi linee alla disciplina sulla concorrenza sleale c.d. confusoria, oltre che a quella sui marchi di forma. \u00c8 significativo che New Balance non vantasse su tali calzature alcun design registrato e che dunque sia dovuta ricorrere alla tutela non titolata del c.d. <em>trade dress<\/em>.<\/p>\n<p>La sneaker 990 New Balance, nata pi\u00f9 di quaranta anni fa, rappresenta l\u2019originale delle c.d. <em>dad shoes<\/em> (letteralmente \u201cscarpe da pap\u00e0\u201d) che si riferiscono a scarpe da ginnastica pratiche e comode, rese popolari in passato dai padri o comunque dagli uomini di mezza et\u00e0, che le utilizzavano per la vita di tutti i giorni. La tecnologia innovativa e il design l\u2019hanno resa la prima sneaker a costare pi\u00f9 di 100 dollari, che ora la sua titolare vende in sei diverse varianti.<\/p>\n<p>La famosa azienda di calzature sportive contesta l\u2019uso da parte di Golden Goose di una serie di elementi estetici simili a quelli che contraddistinguono il modello New Balance 990. In particolare, New Balance ritiene che Golden Goose abbia deliberatamente scelto le tonalit\u00e0 di grigio e il nome &#8220;Dad-Star&#8221; per creare confusione nella mente dei consumatori, i quali potrebbero associare erroneamente i prodotti della stessa al marchio New Balance.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22769 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda1.jpg\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"801\" srcset=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda1.jpg 728w, https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda1-273x300.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/p>\n<p>Golden Goose ha chiesto il rigetto delle domande avversarie, negando che New Balance abbia una registrazione per il proprio <em>trade dress<\/em> e chiedendo che il tribunale dichiari che New Balance non disponga di validi diritti con riferimento al design delle sneakers 990.<\/p>\n<p>In particolare, secondo Golden Goose, New Balance non avrebbe dimostrato che il <em>trade dress<\/em> delle proprie calzature abbia acquisito il c.d. <em>secondary meaning<\/em> (ossia che abbia acquisito una capacit\u00e0 distintiva a seguito dell\u2019uso fattone); inoltre, secondo la stessa, gli elementi rivendicati da New Balance sarebbero elementi generici non proteggibili.<\/p>\n<p>New Balance, in assenza di diritti registrati come il design, dovr\u00e0 dunque dimostrare che le sneakers 990 hanno acquisito un significativo riconoscimento tra i consumatori attraverso l\u2019uso fatto negli anni, che le caratteristiche rivendicate non sono elementi funzionali e che l\u2019adozione di caratteristiche simili pu\u00f2 determinare un rischio di confusione. Tale <u>onere probatorio<\/u> non sarebbe stato necessario in presenza di un design registrato.<\/p>\n<p><strong style=\"font-weight: bold;\"><u>Sulla strategia efficace a tutela del design \u2013 il caso Longchamp<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sebbene il caso New Balance\/Golden Goose sia ancora in corso, evidenzia quanto sia importante che i brand adottino\u00a0misure volte ad assicurarsi una solida tutela delle forme estetiche dei propri prodotti di punta, ci\u00f2 anche e soprattutto al fine di alleggerire l\u2019onere probatorio in caso di contestazioni a terzi.<\/p>\n<p>E infatti alcuni istituti e normative, se da un lato, offrono protezione ai prodotti\/opere senza alcuna formalit\u00e0 o necessit\u00e0 di intervento da parte dell\u2019interessato, dall\u2019altro, richiedono di soddisfare determinati\u00a0requisiti perch\u00e9 trovino applicazione oppure garantiscono tutele minori rispetto a quella accordata dai design\/marchi registrati.<\/p>\n<p>Ci si riferisce ad esempio: i) al <strong style=\"font-weight: bold;\">design non registrato<\/strong>, a cui la normativa europea concede protezione, ma per un massimo di 3 anni invece che di 25 come per il design registrato, oppure ii) alla protezione offerta dalla <strong style=\"font-weight: bold;\">legge sul<\/strong> <strong style=\"font-weight: bold;\">diritto d\u2019autore italiana<\/strong> che sorge subito dal momento della creazione dell\u2019opera, senza che sia necessaria alcuna registrazione ma che per beneficiarne richiede di provare il requisito non solo del carattere creativo ma anche del c.d. \u201cvalore artistico\u201d o ancora, iii) alla tutela offerta dalle <strong style=\"font-weight: bold;\">norme sulla concorrenza sleale<\/strong> per imitazione servile, che viene sanzionata solo in quanto idonea a creare confusione con i prodotti del concorrente e per essere invocata richiede di provare la capacit\u00e0 distintiva della forma imitata.<\/p>\n<p>Talvolta pu\u00f2 infatti risultare pi\u00f9 conveniente considerare altre vie di protezione, pi\u00f9 adatte sia alle giurisdizioni vigenti, sia alla natura del bene stesso.<\/p>\n<p>Ad esempio, <strong style=\"font-weight: bold;\">registrare un design o un marchio<\/strong> a livello comunitario, nazionale o internazionale pu\u00f2 rappresentare un\u2019opzione preferibile in quanto:<\/p>\n<ul>\n<li>il design\/marchio registrato \u00e8 assistito da presunzione di validit\u00e0: in caso di contestazioni \u00e8 il presunto contraffattore che deve dimostrare che il modello\/marchio non \u00e8 valido;<\/li>\n<li>assicura un\u2019individuazione immediata del contenuto e della sua datazione;<\/li>\n<li>garantisce una tutela pi\u00f9 immediata in caso di contraffazione, sia in Italia sia all\u2019estero, rendendo pi\u00f9 facile l\u2019ottenimento di provvedimenti giudiziari a carico del contraffattore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019essere ricorsi alla tutela offerta dal marchio di forma registrato \u00e8 risultato ad esempio fondamentale ai fini della recente decisione emessa dal Tribunale di Milano nell\u2019ambito della causa promossa da Longchamp, <em>maison <\/em>di riferimento nella pelletteria di lusso nata a Parigi oltre settanta anni fa.<\/p>\n<p>In tale caso, la famosa casa di moda francese chiedeva al tribunale meneghino di riconoscere l\u2019illecito di contraffazione del marchio di forma e di concorrenza sleale, nonch\u00e9 la violazione del diritto d\u2019autore da parte di una societ\u00e0 che aveva venduto borse quasi identiche a quelle di Longchamp, in particolare identiche alla iconica\u00a0Le Pliage 1623 Nylon:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-22771 size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda2-300x235.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda2-300x235.png 300w, https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/tuteladesignmoda2.png 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il Giudice ha condannato la societ\u00e0 convenuta alla cessazione del commercio, produzione e messa in vendita dei modelli di borsa contestati, confermando che tali articoli costituivano una violazione dei marchi di propriet\u00e0 di Longchamp, nonch\u00e9 un atto di concorrenza sleale per imitazione servile dei disegni della <em>maison<\/em>. Il Giudice ha invece respinto la richiesta di protezione del diritto d&#8217;autore invocata dall\u2019attrice, ritenendo insussistente il requisito del \u201cvalore artistico\u201d (requisito necessario per beneficiare della tutela accordata dalla legge italiana sul diritto d\u2019autore), non avendo Longchamp soddisfatto l\u2019onere della prova necessario.<\/p>\n<p>Tale sentenza dimostra quindi come Longchamp abbia ottenuto un risultato positivo contro il venditore, grazie al fatto di avere tutelato il modello della borsa imitata come marchio di forma registrato.<\/p>\n<p>In altri contesti o in altri paesi, Longchamp avrebbe magari potuto beneficiare della tutela accordata dal diritto d\u2019autore anche solo dimostrando la sussistenza del requisito di originalit\u00e0.<\/p>\n<p>Proprio come \u00e8 accaduto ad esempio nel \u201crivoluzionario\u201d caso Cofemel (C-683\/2017) con riferimento al quale la Corte di Giustizia ha appunto escluso il \u201cvalore artistico\u201d quale condizione per ottenere che la protezione del diritto d\u2019autore, discostandosi cos\u00ec dall\u2019orientamento dei Giudici di merito italiani.<\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 dunque quello di rivolgersi a consulenti esperti in materia di Propriet\u00e0 Intellettuale sin dalla fase di sviluppo di nuovi prodotti per valutare i pi\u00f9 opportuni strumenti di tutela, fino all\u2019eventuale fase patologica, per individuare la strategia di contestazione pi\u00f9 efficace per ostacolare gli illeciti imitatori a seconda del contesto, oltre che dell\u2019organo giudicante.<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3],"news-argomento":[19,69],"news-tipologia":[15],"class_list":["post-22768","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","news-argomento-design","news-argomento-riforme","news-tipologia-notizia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/22768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/22768\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=22768"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=22768"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=22768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}