{"id":23720,"date":"2024-10-01T09:45:43","date_gmt":"2024-10-01T07:45:43","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/?post_type=approfondimenti&#038;p=23720"},"modified":"2024-10-14T08:58:53","modified_gmt":"2024-10-14T06:58:53","slug":"la-battaglia-del-gianduiotto","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/la-battaglia-del-gianduiotto\/","title":{"rendered":"La battaglia del Gianduiotto"},"content":{"rendered":"\n<p>Il gianduiotto, il celebre cioccolatino a forma di prisma tra i simboli della citt\u00e0 di Torino, \u00e8 stato protagonista di una battaglia che ha visto contrapposti il Comitato del gianduiotto di Torino IGP e il colosso svizzero Lindt &amp; Spr\u00fcngli.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo circa due anni, le parti sono giunte a un compromesso che consentir\u00e0 al comitato di creare l\u2019IGP del gianduiotto di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo 2022 il Comitato, composto da imprenditori e cioccolatieri locali e sostenuto dalla Regione Piemonte, ha avviato l\u2019iter per il riconoscimento come IGP di uno dei prodotti della tradizione dolciaria torinese. A fronte di tale richiesta, Lindt &amp; Spr\u00fcngli, proprietario di Caffarel dal 1997 e titolare del marchio \u201cGianduia 1865. L\u2019autentico Gianduiotto di Torino\u201d, ha espresso da subito il timore che il riconoscimento dell\u2019IGP potesse impedirle di continuare a produrre il cioccolatino secondo la propria ricetta e utilizzando il proprio marchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il Comitato, per la creazione di un autentico gianduiotto sono previsti solo tre ingredienti: nocciole, zucchero e cioccolato. La ricetta del prodotto Caffarel, invece, prevede una percentuale inferiore di nocciole piemontesi e l\u2019aggiunta di latte in polvere.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accordo consentir\u00e0 di proseguire l\u2019iter di creazione dell\u2019IGP, garantendo al contempo a Lindt di poter continuare a utilizzare il marchio senza dover apportare modifiche alla propria ricetta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che cosa \u00e8 una IGP?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019IGP \u00e8 un marchio che viene attribuito dall\u2019Unione europea a quei prodotti (agricoli o alimentari) per i quali una particolare qualit\u00e0, la reputazione o un\u2019altra caratteristica dipendono dall\u2019origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e\/o elaborazione avviene in un territorio specifico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019IGP si differenzia dalla denominazione di origine protetta (DOP), per il suo essere maggiormente permissiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, per poter ottenere il marchio IGP basta che una fase del processo di realizzazione avvenga nel territorio geografico di appartenenza, mentre per ottenere il marchio DOP tutte le fasi della produzione, trasformazione ed elaborazione di un prodotto devono avvenire all\u2019interno di una determinata area geografica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il marchio DOP certifica esclusivamente prodotti integralmente ottenuti e confezionati nel territorio d\u2019origine dichiarato, mentre il marchio IGP certifica che non tutto il processo produttivo \u00e8 legato alla zona d\u2019origine dichiarata, ma lo sono le fasi pi\u00f9 importanti, ossia quelle che danno al prodotto il suo carattere peculiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consumatore, di fronte ad un prodotto contrassegnato IGP, avr\u00e0 quindi la garanzia che quel prodotto proviene da un\u2019area geografica specifica, e che almeno una tra le fasi di produzione, trasformazione e\/o elaborazione avviene all&#8217;interno di un&#8217;area geografica determinata e nel rispetto di un rigido disciplinare, al quale tutti i produttori devono rigorosamente attenersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il marchio IGP rappresenta, pertanto, un modo per riconoscere e proteggere l\u2019autenticit\u00e0 di un prodotto locale, tutela le ricette e alcuni processi produttivi caratterizzanti e tipici del luogo e non per forza l\u2019origine del prodotto complessivamente, se non quello della produzione finale.<\/p>\n\n\n\n<p>Conferisce una tutela giuridica ad un prodotto originario di un luogo in modo che possa acquisire qualit\u00e0, reputazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) dell\u2019Unione europea cerca proprio di tutelare e favorire il sistema produttivo e l\u2019economia dei territori. Il legame indissolubile con luogo di origine vuole anche la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversit\u00e0 e sostiene la coesione sociale dell\u2019intera comunit\u00e0. Un marchio d\u00e0 valore e pu\u00f2 portarne dove viene prodotto, facendo si che anche l\u2019ambiente, le tradizioni e le peculiarit\u00e0 di una certa zona vengano mantenute.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Indicazione Geografica Protetta \u00e8 uno dei marchi che mirano a proteggere specialit\u00e0 regionali dalle contraffazioni e dalle modifiche di ricette che farebbero loro perdere l&#8217;autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente l\u2019Italia \u00e8 il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall\u2019Unione europea e presto anche il Gianduiotto di Torino entrer\u00e0 a far parte di questa prestigiosa lista.<\/p>\n\n\n\n<p>I nostri consulenti sono a disposizione per assistervi nella tutela ed il riconoscimento di IGP e DOP.<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3,6],"news-argomento":[53,55],"news-tipologia":[15,41],"class_list":["post-23720","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","area-ip-strategy","news-argomento-marchi","news-argomento-trademark","news-tipologia-notizia","news-tipologia-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/23720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/23720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23721,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/23720\/revisions\/23721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=23720"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=23720"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=23720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}