{"id":25179,"date":"2025-02-10T09:28:03","date_gmt":"2025-02-10T08:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/?post_type=approfondimenti&#038;p=25179"},"modified":"2025-02-10T09:28:03","modified_gmt":"2025-02-10T08:28:03","slug":"la-procedura-di-riassegnazione-dei-nomi-a-dominio","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/la-procedura-di-riassegnazione-dei-nomi-a-dominio\/","title":{"rendered":"LA PROCEDURA DI RIASSEGNAZIONE DEI NOMI A DOMINIO"},"content":{"rendered":"\n<p>Al pari dei marchi assume oggi un ruolo centrale il concetto di \u201cidentit\u00e0 digitale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di identit\u00e0 digitale richiama, tra gli <em>asset<\/em> intangibili, il nome a dominio ovvero il nome univoco che compare dopo il simbolo \u201c@\u201d negli indirizzi e-mail e dopo \u201cwww\u201d negli indirizzi web.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, un nome di dominio rappresenta una risorsa Internet Protocol (IP), ad esempio un computer utilizzato per accedere a Internet (<em>host<\/em>), un server che ospita un sito web o il sito web stesso, oppure qualsiasi altro servizio comunicato tramite Internet.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza degli indirizzi IP, dove la parte pi\u00f9 importante del numero \u00e8 la prima partendo da sinistra, in un nome DNS la sezione pi\u00f9 rilevante \u00e8 la prima partendo da destra: questa \u00e8 detta dominio di primo livello (o TLD, Top Level Domain), per esempio&#8221;.org&#8221; o&#8221;.it&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome a dominio \u00e8, dunque, univoco ma possono esservi centinaia di diversi nomi a dominio identici che si distinguono per la sola estensione (.com; .it; .store; .online).<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, l\u2019assegnazione di un nome a dominio avviene tramite una procedura puramente tecnica esclusivamente online e gestita dal <em>registrar<\/em> di riferimento, che varia a seconda dell\u2019estensione.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario \u2013 in particolare fin dall\u2019esplosione della cosiddetta <em>web economy<\/em> \u2013 insieme all\u2019importanza dei nomi a dominio (presentati come vetrina digitale di aziende, persone ecc.) \u00e8 emersa la questione collegata al c.d. mercato secondario dei nomi a dominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per mercato secondario si intende quello creato da soggetti che registrano nomi a dominio non anche per utilizzarli per i propri scopi bens\u00ec per rivenderli ad altri soggetti potenzialmente interessati: tra questi rientrano i cosiddetti <em>cyberquatter,<\/em> neologismo nato ad <em>hoc<\/em> al fine di descrivere tutti coloro che registrano nomi a dominio identici o simili a nomi o marchi noti al fine di sfruttarli per trarre in inganno gli utenti di Internet o rivenderli ai legittimi interessati e, di conseguenza, trarne un illegittimo profitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di contrastare questi fenomeni emergenti del <em>Cybersquatting<\/em> e del <em>Domain grabbing<\/em>, si possono oggi adire le ordinarie vie legali, ovvero ricorrere a procedimenti arbitrali pi\u00f9 rapidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali procedure, denominate comunemente \u201cprocedure arbitrali di riassegnazione\u201d hanno l\u2019esclusivo obiettivo di dirimere le questioni relative alla legittima assegnazione di un nome a dominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Trattasi di procedure puramente amministrative \u2013 previste per gran parte delle estensioni &#8211; che si svolgono davanti a enti conduttori <em>super partes<\/em> accreditati dall\u2019ente che gestisce la rete Internet e il sistema dei nomi a dominio (ICANN) ovvero dai <em>registrar<\/em> da esso incaricati.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli elementi comuni tra le procedure prendono spunto dalla procedura pi\u00f9 nota e diffusa, applicata a tutti i nomi a dominio creati con le estensioni cosiddette generiche <em>top level domain<\/em> &#8211; gTLD (le estensioni generiche pi\u00f9 comuni incluso il .com, il .net ecc.) ed a diversi <em>country code<\/em> (ovvero i nomi a dominio collegati a singoli Paesi, come il .co relativo alla Colombia o il .au relativo all\u2019Australia), <strong>la Uniform Domain Name Dispute Resolution (UDRP).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In tutte le procedure arbitrali, infatti, possiamo riconoscere alcuni elementi comuni: si svolgono, pur nel rispetto del contraddittorio tra le parti, esclusivamente in forma scritta e incaricano un esperto di decidere se trasferire o meno il dominio in capo a chi ha esperito la procedura.<\/p>\n\n\n\n<p>I requisiti necessari ad avviare una procedura di riassegnazione sono principalmente tre.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ricorrente deve dimostrare che:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>il nome a dominio avverso cui agisce sia identico e\/o simile a un marchio registrato;<\/li>\n\n\n\n<li>il titolare del dominio contestato non abbia avuto un legittimo interesse a registrare quel dato dominio;<\/li>\n\n\n\n<li>il titolare del dominio contestato lo abbia registrato in malafede con scopi presumibilmente speculativi e\/o volti a danneggiare il legittimo titolare e\/o sfruttarne la notoriet\u00e0 (sul punto esistono degli elenchi esemplificativi di circostanze che, se dimostrate, consentono di desumere l\u2019esistenza della malafede).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Per i domini <strong>.it<\/strong> relativi all\u2019Italia, cui si applica una variante della UDRP, presupposto necessario all\u2019avvio della procedura di riassegnazione \u00e8 la c.d. \u201c<strong>opposizione al nome a dominio<\/strong>\u201d, ovvero una richiesta inviata al Registro con cui si contesta un nome a dominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale opposizione ha lo scopo di \u201ccongelare\u201d per 180 giorni (termine entro il quale deve essere avviata la procedura) l\u2019eventuale assegnazione del dominio fino alla definizione della controversia, consentendo alla parte che ha proposto opposizione di godere di un diritto di prelazione sull\u2019eventuale assegnazione del dominio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione deve essere motivata in modo chiaro: \u00e8 necessaria una spiegazione dettagliata del diritto presumibilmente leso ovvero del pregiudizio subito corroborata da una significativa produzione documentale. In caso contrario l\u2019opposizione pu\u00f2 essere rigettata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene sapere che la procedura di riassegnazione pu\u00f2 essere esperita indistintamente da persona fisica o persona giuridica di uno stato membro dello Spazio Economico Europeo, dello Stato del Vaticano, della Repubblica di San Marino o della Confederazione Svizzera ovvero da un qualunque soggetto che agisca in forza di un titolo (a titolo esemplificativo: il licenziatario di un marchio in forza del contratto di licenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Come anticipato, detta procedura pu\u00f2 concludersi con la riassegnazione del nome a dominio ovvero con il rigetto del reclamo; particolarit\u00e0 di tale procedura amministrativa \u00e8 che l\u2019Ente conduttore, non avendo poteri giurisdizionali, non pu\u00f2 mai condannare la parte soccombente ad un eventuale risarcimento danni.<\/p>\n\n\n\n<p>La procedura pu\u00f2 poi essere interrotta nel caso in cui venga introdotto un procedimento giudiziario ovvero per sopravvenuto accordo tra le parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, qualora il titolare del dominio non fornisse un riscontro avverso le contestazioni ricevute, la controversia viene decisa sulla base del solo reclamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro team di Online Brand Protection \u00e8 a disposizione per fornirvi maggiori informazioni e assistenza in merito a questa interessante possibilit\u00e0 di tutela di diritti di propriet\u00e0 industriale online.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3],"news-argomento":[100],"news-tipologia":[17],"class_list":["post-25179","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","news-argomento-nomi-a-dominio","news-tipologia-approfondimento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/25179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/25179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25180,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/25179\/revisions\/25180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=25179"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=25179"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=25179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}