{"id":2881,"date":"2019-10-07T11:24:34","date_gmt":"2019-10-07T09:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.snaptest.it\/?post_type=approfondimenti&#038;p=2881"},"modified":"2019-10-07T11:24:34","modified_gmt":"2019-10-07T09:24:34","slug":"il-sistema-del-pct-e-la-tutela-estera-di-un-brevetto","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/il-sistema-del-pct-e-la-tutela-estera-di-un-brevetto\/","title":{"rendered":"Il Sistema del PCT e la Tutela Estera di un Brevetto"},"content":{"rendered":"<p>Con la globalizzazione dell\u2019economia, i mercati di interesse delle aziende di tutte le dimensioni sono diventati sempre pi\u00f9 vasti coprendo un numero di Stati via via crescente. La <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>tutela brevettuale<\/strong><\/a> all\u2019estero \u00e8 diventata quindi sempre pi\u00f9 richiesta e soprattutto necessaria al fine di ottenere un vantaggio concorrenziale sui <em>competitor<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 noto, infatti che un <strong>brevetto nazionale<\/strong> di uno Stato genera un <strong>diritto di monopolio limitato<\/strong> esclusivamente al territorio di quel particolare Stato. Pertanto per poter godere di diritti di esclusiva in una molteplicit\u00e0 di Stati \u00e8 necessario richiedere il rilascio di corrispondenti brevetti paralleli. Naturalmente, depositare un certo numero di domande di brevetto all\u2019estero comporta una moltiplicazione dei costi per le relative procedure di concessione e per il mantenimento in vita post-concessione. \u00c8 dunque necessario un approccio strategico che consenta di bilanciare il pi\u00f9 possibile i costi e i benefici della tutela brevettuale a livello internazionale; una corretta ed equilibrata selezione degli Stati in cui richiedere il brevetto passa attraverso lo studio dei mercati nonch\u00e9 delle reti di commercializzazione e produzione dei competitor.<\/p>\n<p>In uno scenario cos\u00ec variegato e vasto come quello attuale la <strong>pianificazione della corretta <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strategia di tutela<\/a><\/strong> \u00e8 molto complessa e richiede tempi piuttosto lunghi che il pi\u00f9 delle volte non sono compatibili con la rapidit\u00e0 tipica di chi ha interesse a tutelare la propria invenzione in un settore tecnologico altamente competitivo; tale pianificazione, inoltre, risulta pervasa da un significativo grado di incertezza almeno nella fase iniziale di attuazione di una invenzione.<\/p>\n<p>Uno strumento molto interessante e diffuso che agevola la suddetta pianificazione \u00e8 la cosiddetta <strong>domanda internazionale PCT<\/strong> prevista dal Trattato di Cooperazione Internazionale in materia di brevetti (\u201c<strong>Patent Cooperation Treaty\u201d<\/strong>) sottoscritto a Washington il 19 giugno 1970 ed entrato in vigore il 24 gennaio 1978.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La domanda internazionale PCT: cenni di procedura e vantaggi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Una domanda internazionale PCT pu\u00f2 essere depositata al <strong>International Bureau (IB)<\/strong> creato dal Trattato o in uno degli <strong>Uffici nazionali<\/strong> (per esempio l\u2019Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o UIBM per un Richiedente italiano) o <strong>regionali<\/strong> (per esempio lo European Patent Office o EPO per un Richiedente italiano) che pu\u00f2 agire come <strong>Receiving Office (RO)<\/strong> e che provvede a trasmetterla al IB.<\/p>\n<p>Nel caso in cui una domanda internazionale PCT descriva una invenzione per la prima volta, tale domanda genera un <strong>diritto di priorit\u00e0<\/strong> che potr\u00e0 essere rivendicato in domande di brevetto successive depositate entro un anno dalla data di deposito della domanda internazionale PCT, in accordo a quanto previsto dalla <strong>Convenzione di Unione di Parigi (CUP) <\/strong>per la protezione della propriet\u00e0 industriale.<\/p>\n<p>In alternativa, la domanda internazionale PCT pu\u00f2 essere depositata rivendicando il diritto di priorit\u00e0 della domanda di brevetto anteriore che descrive l\u2019invenzione per la prima volta. In tal caso, il deposito della domanda internazionale PCT deve avvenire entro un anno dalla data di deposito della domanda di priorit\u00e0. In questo modo, lo stato della tecnica rispetto al quale dovr\u00e0 essere giudicata l\u2019invenzione oggetto della domanda sar\u00e0 retrodatato a quello effettivo per la prima domanda.<\/p>\n<p>All\u2019atto del deposito vengono <strong>designati tutti gli Stati aderenti al Trattato<\/strong> (al 31 agosto 2019 sono 152) riservandosi di fatto il diritto a richiedere una domanda di brevetto in ciascuno di quegli Stati.<\/p>\n<p>La domanda internazionale PCT viene sottoposta a <strong>una ricerca di brevettabilit\u00e0<\/strong> dall\u2019Ufficio nazionale o regionale che, secondo il Trattato, pu\u00f2 agire da autorit\u00e0 di ricerca (\u201c<strong>International Search Authority<\/strong>\u201d o ISA) e poi pubblicata.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile, inoltre, <strong>entro 22 mesi<\/strong> dalla data di deposito o di priorit\u00e0 richiedere la conduzione di <strong>un esame preliminare internazionale<\/strong> a un Ufficio agente come autorit\u00e0 di esame (\u201c<strong>International Prelminary Examination Authority<\/strong>\u201d o IPEA). L\u2019esame preliminare internazionale viene condotto sulla base dell\u2019esito del rapporto di ricerca e termina con la redazione di un parere preliminare di brevettabilit\u00e0 in generale non vincolante per le successive procedure nazionali o regionali.<\/p>\n<p>In ogni caso, la procedura internazionale PCT non termina con il rilascio di un \u201cbrevetto internazionale\u201d ma con il <strong>deposito di corrispondenti domande di brevetto nazionali<\/strong> (per esempio in Cina, Russia, U.S.A. ecc.) <strong>o regionali<\/strong> (per esempio la domanda di brevetto europea) che seguiranno poi ognuna la propria procedura di concessione.<\/p>\n<p>Il termine per depositare queste domande di brevetto \u00e8 per la maggior parte dei casi <strong>30\/31 mesi<\/strong> dalla data di deposito o di priorit\u00e0 della domanda internazionale PCT. Questo termine offre al Richiedente la possibilit\u00e0 di <strong>pianificare la strategia di tutela pi\u00f9 opportuna<\/strong> per la propria invenzione in un intervallo di tempo ampio riducendo cos\u00ec il rischio di non proteggere la propria invenzione in Stati rilevanti per la produzione e\/o commercializzazione della stessa.<\/p>\n<p>Questo vantaggio \u00e8 ancor pi\u00f9 evidente nel caso in cui la domanda internazionale PCT rivendichi la priorit\u00e0 di un\u2019altra domanda di brevetto anteriore. In tal caso, il Richiedente scegliendo di seguire la procedura PCT sposta di fatto il termine per decidere in quale Stato depositare una corrispondente domanda di brevetto dai 12 mesi ai 30\/31 mesi dalla data di priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Naturalmente, resta l\u2019obbligo di depositare contestualmente alla domanda internazionale PCT parallele domande di brevetto nazionale negli <strong>Stati non aderenti<\/strong> al PCT (per esempio in Argentina o Taiwan) che siano rilevanti per gli interessi economici del Richiedente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al fine di pianificare una <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strategia di tutela efficace<\/a> al livello internazionale, anche in termini di costi-benefici, \u00e8 importante rivolgersi a degli esperti del settore. <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/team\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I nostri consulenti dedicati<\/a> con una preparazione specifica in ogni settore tecnico: dalla meccanica all\u2019elettronica, dalla chimica alla biotecnologia \u2013 seguono i clienti Barzan\u00f2 &amp; Zanardo dalla domanda al deposito, dalla concessione al suo sfruttamento, offrendo un approccio integrato alla tutela della propriet\u00e0 intellettuale al servizio dell\u2019innovazione.<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3],"news-argomento":[91],"news-tipologia":[17],"class_list":["post-2881","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","news-argomento-brevetti","news-tipologia-approfondimento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/2881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/2881\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=2881"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=2881"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=2881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}