{"id":3061,"date":"2019-12-16T11:32:26","date_gmt":"2019-12-16T10:32:26","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.snaptest.it\/?post_type=approfondimenti&#038;p=3061"},"modified":"2019-12-16T11:46:28","modified_gmt":"2019-12-16T10:46:28","slug":"invenzioni-dei-dipendenti-e-diritto-allequo-premio","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/invenzioni-dei-dipendenti-e-diritto-allequo-premio\/","title":{"rendered":"Invenzioni dei Dipendenti e Diritto all\u2019Equo Premio"},"content":{"rendered":"<p><strong><u>L\u2019Art. 64 in breve<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Mentre l\u2019Art. 65 CPI disciplina le invenzioni dei dipendenti delle universit\u00e0 e degli enti di ricerca pubblici (come gi\u00e0 analizzato <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/approfondimenti\/i-brevetti-delle-universita-e-degli-enti-pubblici-di-ricerca-larticolo-65-del-codice-della-proprieta-industriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>), l\u2019Art. 64 CPI si riferisce a tutti gli altri casi di rapporto di lavoro subordinato.<\/p>\n<p>L\u2019Art. 64 CPI distingue diverse tipologie di invenzioni sulla base di due criteri principali: la tipologia di contratto del lavoratore dipendente e la tipologia di invenzione rispetto al campo di attivit\u00e0 del datore di lavoro.<\/p>\n<p>In particolare, vengono individuate\u00a0<strong>tre tipologie di invenzioni<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>le<strong>\u00a0invenzioni c.d.\u00a0<em>di servizio<\/em><\/strong>\u00a0(Art. 64(1) CPI), ovverosia invenzioni realizzate nell\u2019esecuzione o nell\u2019adempimento del rapporto di lavoro quando il\u00a0<strong>contratto<\/strong>\u00a0di lavoro del dipendente prevede l\u2019<strong>attivit\u00e0 inventiva<\/strong>\u00a0e una specifica\u00a0<strong>retribuzione<\/strong>\u00a0per quest\u2019ultima; in questo caso i\u00a0<strong>diritti<\/strong>\u00a0<strong>patrimoniali<\/strong>\u00a0relativi all\u2019invenzione industriale spettano interamente al\u00a0<strong>datore di lavoro<\/strong>, mentre all\u2019<strong>inventore<\/strong>\u00a0spetta il diritto morale di essere riconosciuto\u00a0come <strong>autore<\/strong>;<\/li>\n<li>le\u00a0<strong>invenzioni c.d.\u00a0<em>di azienda<\/em><\/strong>\u00a0(Art. 64(2) CPI),\u00a0realizzate sempre nell\u2019esecuzione o nell\u2019adempimento del rapporto di lavoro, ma che ricadono nella pi\u00f9 complessa casistica di\u00a0<strong>contratti<\/strong>\u00a0di lavoro in cui\u00a0<strong>non \u00e8 prevista<\/strong>\u00a0una\u00a0<strong>retribuzione<\/strong>\u00a0per l\u2019<strong>attivit\u00e0 inventiva<\/strong>; in questo caso i\u00a0<strong>diritti patrimoniali<\/strong>\u00a0spettano comunque al\u00a0<strong>datore di lavoro<\/strong>\u00a0ma, qualora venga ottenuto un <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">brevetto<\/a> o venga sfruttata l\u2019invenzione in regime di segretezza industriale, al dipendente\u00a0<strong>inventore<\/strong>\u00a0spetta un\u00a0<strong>equo premio<\/strong>;<\/li>\n<li>le\u00a0<strong>invenzioni c.d<em>. occasionali<\/em><\/strong>\u00a0(Art. 64(3) CPI) si riferiscono a invenzioni concepite\u00a0<strong>al di fuori<\/strong>\u00a0dell\u2019adempimento o dell\u2019esecuzione del\u00a0<strong>rapporto di lavoro<\/strong>, ma che rientrano nel\u00a0<strong>campo<\/strong>\u00a0di attivit\u00e0 del\u00a0<strong>datore di lavoro<\/strong>; in questo caso, il datore di lavoro ha la facolt\u00e0 di esercitare, entro\u00a0<strong>tre mesi<\/strong>\u00a0dalla comunicazione dell\u2019avvenuto deposito della domanda di <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">brevetto<\/a>, un\u00a0<strong>diritto di opzione<\/strong>\u00a0per l\u2019<strong>uso<\/strong>\u00a0dell\u2019invenzione o per l\u2019<strong>acquisto<\/strong>\u00a0del brevetto e per richiedere o acquisire brevetti all\u2019estero, dietro corresponsione al lavoratore di un\u00a0<strong>canone<\/strong>\u00a0o prezzo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Delle tre casistiche, quella delle\u00a0<strong>invenzioni\u00a0<\/strong>c.d.<strong>\u00a0<em>di azienda<\/em><\/strong>, rappresenta certamente il caso pi\u00f9 interessante, in quanto comporta la determinazione del diritto all\u2019<strong>equo premio<\/strong>\u00a0del lavoratore dipendente e, soprattutto, la quantificazione di quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p><strong><u>Diritto all\u2019equo premio<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Come visto, l\u2019equo premio va riconosciuto ai lavoratori dipendenti per cui nessun tipo di attivit\u00e0 inventiva era prevista contrattualmente, in quanto questo ha un carattere di tipo <strong>indennitario<\/strong>, a fronte di una <strong>prestazione straordinaria<\/strong> del dipendente, ma comunque rientrante all\u2019interno delle sue <strong>mansioni<\/strong> di lavoro.<\/p>\n<p>Pertanto, la parte decisiva dell\u2019attivit\u00e0 inventiva deve essere svolta in <strong>costanza<\/strong> del rapporto di lavoro, in quanto devono sussistere sia un nesso cronologico che una causalit\u00e0 diretta tra l\u2019attivit\u00e0 del lavoratore nell\u2019ambito di impiego e la realizzazione dell\u2019invenzione. Inoltre, come gi\u00e0 richiamato, il <strong>diritto all\u2019equo premio<\/strong> deve essere riconosciuto al dipendente solamente nel caso di <strong>ottenimento<\/strong> del <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">brevetto<\/a>, oppure nel caso in cui l\u2019invenzione venga utilizzata in regime di <strong>segreto industriale<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Dichiarazione di nullit\u00e0 ed invenzioni non sfruttate commercialmente<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Cosa succede nel caso di <strong>dichiarazione di nullit\u00e0<\/strong> del <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">brevetto<\/a>, per un\u2019invenzione c.d. di azienda?<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Art.77(c) CPI, sebbene la declaratoria di nullit\u00e0 del brevetto abbia un effetto retroattivo, essa non pregiudica \u201ci<em> pagamenti gi<\/em><em>\u00e0 <\/em><em>effettuati ai sensi degli articoli 64 e 65, a titolo di equo premio, canone o prezzo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Tale disposizione si applica dunque a <strong>premi gi\u00e0 corrisposti<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, alcune distinzioni sono state fatte per quanto riguarda l\u2019eventualit\u00e0 che il datore di lavoro faccia valere la nullit\u00e0 del brevetto per <strong>evitare<\/strong> il pagamento dell\u2019equo premio al proprio dipendente.<\/p>\n<p>Altra situazione non disciplinata dall\u2019Art. 64 CPI, \u00e8 quella in cui l\u2019invenzione sia stata <strong>brevettata ma non sfruttata<\/strong> commercialmente. In questo caso la Giurisprudenza sembrerebbe ritenere che debba comunque essere riconosciuto un <strong>equo premio all\u2019inventore<\/strong>, in quanto il valore commerciale della stessa potrebbe derivare dal solo sfruttamento dell\u2019area esclusiva nei confronti di terzi (in particolare, si veda la recente sentenza di Milano n. 7094\/2019).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Pi\u00f9 inventori o brevetti multipli<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Si parla di <strong>invenzione di gruppo<\/strong> quando il risultato dell\u2019attivit\u00e0 inventiva \u00e8 dovuto alla collaborazione di una <strong>pluralit\u00e0<\/strong> di <strong>soggetti<\/strong> che abbiano agito in maniera coordinata nel quadro di un <strong>progetto unitario<\/strong>.<\/p>\n<p>A tal proposito, la disciplina <em>ex<\/em> Art. 64 CPI. risulta inidonea a regolamentare la realt\u00e0 delle invenzioni di gruppo, essendo modellata rispetto al paradigma del <strong>singolo inventore<\/strong>. In particolare, non risulta chiara l\u2019applicabilit\u00e0 della disciplina riguardo il diritto dell\u2019equo premio nel caso di invenzione realizzata da <strong>pi\u00f9 dipendenti<\/strong> in \u00e9quipe.<\/p>\n<p>La creazione intellettuale che scaturisce dalla collaborazione fra pi\u00f9 dipendenti coinventori o coautori \u00e8 infatti disciplinata dall\u2019<strong>Art. 6 CPI<\/strong>, nonch\u00e9 dalle norme previste in materia di <strong>comunione<\/strong> (Art. 1101 c.c.).\u00a0 Pertanto, nel caso di invenzione realizzata da pi\u00f9 dipendenti in \u00e9quipe che non siano ricercatori delle universit\u00e0 o di enti pubblici di ricerca (per i quali vale l\u2019Art.65 comma 1), per determinare l\u2019ammontare dell\u2019<strong>equo premio<\/strong> eventualmente spettante a ciascuno dei coinventori si dovr\u00e0 applicare la presunzione di <strong>eguaglianza delle quote<\/strong> secondo l\u2019Art. 1101 c.c..<\/p>\n<p>A tal proposito, di particolare rilevanza sembrerebbe essere la recente Giurisprudenza (in particolare Milano n. 7094\/2019), secondo la quale il diritto all\u2019equo premio pu\u00f2 non essere considerato come un diritto unitario valido per tutti i partecipanti nel momento in cui si deve stabilire la sua sussistenza. Tuttavia, bisogna tener conto del contributo dei singoli inventori nel momento della quantificazione dell\u2019equo premio, in quanto la somma degli equi premi dati ai singoli inventori non pu\u00f2, in alcun caso, avvicinarsi al valore dell\u2019invenzione.<\/p>\n<p>Infine, nel caso di <strong>pi\u00f9 brevetti<\/strong> concernenti la stessa invenzione (ad esempio, brevetti depositati in Paesi diversi, rivendicanti la stessa data di priorit\u00e0), si esclude che ad ogni brevetto debba corrispondere un premio. Pertanto, il premio \u00e8 <strong>unico<\/strong> e per il suo riconoscimento \u00e8 sufficiente anche il rilascio di un solo brevetto (Cass. 27500\/2017).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Determinazione dell\u2019equo premio<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Secondo il comma 2 dell\u2019Art. 64 CPI, la determinazione dell\u2019<strong>ammontare<\/strong>\u00a0dell\u2019equo premio deve tener conto di quattro aspetti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>importanza<\/strong>\u00a0dell\u2019invenzione;<\/li>\n<li><strong>mansioni<\/strong>\u00a0svolte dall\u2019inventore;<\/li>\n<li><strong>retribuzione<\/strong>\u00a0percepita dall\u2019inventore; e<\/li>\n<li><strong>contributo\u00a0<\/strong>che l\u2019inventore ha ricevuto dall\u2019organizzazione del datore di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Uno dei metodi pi\u00f9 utilizzati per la quantificazione dell\u2019equo premio \u00e8 la c.d.\u00a0<strong>formula tedesca<\/strong>. Tale formula permette di calcolare l\u2019ammontare dell\u2019indennit\u00e0 da riconoscere all\u2019inventore moltiplicando un valore V, corrispondente al\u00a0<strong>valore dell\u2019invenzione<\/strong>, per un fattore proporzionale P, che quantifica il\u00a0<strong>contributo del dipendente all\u2019invenzione<\/strong>. Il valore V pu\u00f2 essere calcolato in diversi modi e pu\u00f2 corrispondere, ad esempio, alla cifra che l\u2019azienda dovrebbe elargire per acquisire da terzi diritti sul titolo brevettuale. Il fattore P viene calcolato sulla base di tre indici, per ognuno dei quali si assegna un punteggio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>autonomia<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>dipendente<\/strong>\u00a0nell\u2019affrontare il\u00a0<strong>problema tecnico<\/strong>\u00a0alla base dell\u2019invenzione;<\/li>\n<li><strong>contributo<\/strong>\u00a0dell\u2019<strong>impresa<\/strong>\u00a0fornito al dipendente per la soluzione del\u00a0<strong>problema tecnico<\/strong>; e<\/li>\n<li><strong>mansioni<\/strong>\u00a0svolte e\u00a0<strong>posizione<\/strong>\u00a0del\u00a0<strong>dipendente<\/strong>\u00a0all\u2019interno dell\u2019impresa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il termine P viene convertito in una percentuale e, pertanto, il valore I dell\u2019indennit\u00e0 sar\u00e0 uguale alla percentuale P del valore V dell\u2019invenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Chi risolve le controversie<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>controversie<\/strong> in materia di equo premio di cui all\u2019Art. 64 CPI sono risolte dalle <strong>sezioni specializzate<\/strong> in materia di propriet\u00e0 industriale ed intellettuale. In particolare, per quanto riguarda <strong>l\u2019esistenza del diritto<\/strong> all\u2019equo premio, la competenza \u00e8 attribuita all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria che, per le controversie riguardanti la <strong>quantificazione<\/strong> di tale equo premio, nel caso in cui non si raggiunga un accordo tra le parti, delega un <strong>collegio di arbitratori<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il collegio degli arbitratori \u00e8 composto da membri indicati dalle parti, solitamente tre arbitratori, secondo quanto disposto dalle relative norme del codice di procedura civile (articoli 806 e seguenti).<\/p>\n<p>In particolare, il quinto comma dell\u2019Art. 64 prevede che il collegio di arbitratori possa esprimersi in merito alla determinazione dell\u2019equo premio anche in pendenza di giudizio di merito sull<strong>\u2019esistenza del diritto<\/strong> all\u2019equo premio, in cui la decisione del collegio arbitrale \u00e8 subordinata alla sentenza di merito sull\u2019accertamento del diritto.<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3],"news-argomento":[91],"news-tipologia":[17],"class_list":["post-3061","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","news-argomento-brevetti","news-tipologia-approfondimento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/3061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/3061\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=3061"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=3061"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=3061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}