{"id":3129,"date":"2020-01-14T10:16:54","date_gmt":"2020-01-14T09:16:54","guid":{"rendered":"https:\/\/barzano-zanardo.snaptest.it\/?post_type=approfondimenti&#038;p=3129"},"modified":"2020-01-14T10:33:40","modified_gmt":"2020-01-14T09:33:40","slug":"presentazioni-di-informazioni-poi-cosa-e-brevettabile","status":"publish","type":"approfondimenti","link":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/approfondimenti\/presentazioni-di-informazioni-poi-cosa-e-brevettabile\/","title":{"rendered":"Presentazioni Di Informazioni (POI): Cosa \u00e8 Brevettabile?"},"content":{"rendered":"<p>In quasi tutti gli ambiti della vita quotidiana, chiunque sperimenta e usufruisce di particolari modalit\u00e0 di presentazione di dati o informazioni, come ad esempio quelle generate dai dispositivi o sistemi elettronici di uso comune e non. Si tratta di dati cognitivi, ossia di modalit\u00e0 di interazione tra gli esseri umani e le macchine in genere, mediante informazioni dirette ad un utente, in forma visiva, acustica, tattile e aptica, che non hanno alcun impatto sul funzionamento tecnico del sistema o dispositivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Quando le POI sono brevettabili?<\/u><\/p>\n<p>Affinch\u00e9 le POI siano <a href=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/strategia-di-tutela\/brevetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">brevettabili<\/a> , devono superare due ostacoli (o <em>hurdles<\/em>): il primo ostacolo \u00e8 rappresentato dall\u2019Art. 52(2)(d) della legge brevetti europea (<em>European Patent Convention<\/em> &#8211; EPC), il secondo ostacolo \u00e8 rappresentato dal requisito dell\u2019attivit\u00e0 inventiva sancito dall\u2019Art. 56 dell\u2019EPC, in versione rivista per le POI.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Art. 52(2)(d), le POI non sono brevettabili in quanto tali, tuttavia, se \u00e8 presente <strong>almeno una caratteristica tecnica<\/strong> come un computer, un monitor, un dispositivo, un processo implementato mediante un computer, le informazioni diventano brevettabili, quindi superano il primo ostacolo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece la valutazione della presenza del requisito di attivit\u00e0 inventiva, \u00e8 necessario stabilire se le <strong>caratteristiche presenti nell\u2019invenzione contribuiscono al carattere tecnico dell\u2019invenzione<\/strong>. Solitamente, le POI, prese isolatamente, sono non tecniche, tuttavia, se nel contesto dell\u2019invenzione concorrono a produrre un effetto tecnico che raggiunge un obiettivo tecnico, allora contribuiscono al carattere tecnico dell\u2019invenzione, superando quindi anche il secondo ostacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Quando una caratteristica che definisce una presentazione di informazioni produce un effetto tecnico?<\/u><\/p>\n<p>Per rispondere a questa domanda si usa il test dei tre criteri, ossia si valuta se l\u2019utente viene <strong>effettivamente assistito<\/strong> dalla presentazione delle informazioni, durante la realizzazione di un <strong>compito\/obiettivo tecnico<\/strong>, per mezzo di una <strong>interazione uomo-macchina continua nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, per <strong>effettivamente assistito<\/strong> si intende quando la caratteristica consente di assistere l\u2019utente nel realizzare un compito tecnico oggettivamente ed in modo affidabile, ossia quando l\u2019utente raggiunge realmente un effetto tecnico. Questo non accade ad esempio se l\u2019effetto finale dipende dagli interessi soggettivi o dalle preferenze dell\u2019utente. Infatti, le percezioni umane non possono essere qualificate come aventi una natura tecnica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Esempi di non tecnico e tecnico.<\/u><\/p>\n<p><strong>Non tecnico<\/strong>: dipendente da fattori psicologici quindi soggettivi dell\u2019utente, come mostrare solo notifiche urgenti per minimizzare il carico e la distrazione dell\u2019utente, in quanto urgente, carico e distrazione sono fattori basati unicamente sulla psicologia umana.<\/p>\n<p>Un esempio significativo \u00e8 stato discusso nella decisione T1235\/07 del <em>Technical Board of Appeal<\/em> dell\u2019Ufficio Brevetti Europeo, (<em>European Patent Office<\/em> \u2013 EPO), riguardante la visualizzazione di diagrammi ad albero, come mostrato in figura, contenenti informazioni commerciali, come ad esempio le vendite di determinate societ\u00e0 in determinati paesi. Selezionando alcuni paesi, un utente poteva visualizzare la distribuzione delle vendite di determinate societ\u00e0. Queste informazioni non sono state considerate tecniche e neanche la loro modalit\u00e0 di visualizzazione in quanto non superano il test dei tre criteri sopra elencato. Infatti, queste informazioni no assistono l\u2019utente nella realizzazione di un compito o obiettivo tecnico, per mezzo di una interazione uomo-macchina continua nel tempo.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3130 aligncenter\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Grafic-USer-Interface-1.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"306\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tecnico<\/strong>: parametri fisici o fisiologici, ad esempio, la visualizzazione di un flusso di immagini in cui i parametri per stabilire il ritardo ed il tempo di cambio delle immagini \u00e8 calcolato sulla base di\u00a0propriet\u00e0 fisiche della percezione visiva umana, in modo da assicurare una transizione delle immagini compatibile con la percezione fisiologica umana.<\/p>\n<p>Un esempio significativo \u00e8 stato discusso nella decisione T0690\/11 del <em>Technical Board of Appeal <\/em>dell\u2019EPO<em>, <\/em>riguardante una macchina comprendente mezzi di visualizzazione configurati per mostrare il susseguirsi di una pluralit\u00e0 di schermate che riproducono l\u2019evolversi in tempo reale di un trattamento terapeutico su un paziente, come mostrato nelle figure.<\/p>\n<p>Mediante queste schermate, l\u2019utente pu\u00f2 prendere consapevolezza dello stato interno della macchina durante lo svolgimento del trattamento, che altrimenti non avrebbe potuto conoscere. Si viene quindi a creare una sorta di<em> loop <\/em>o circuito chiuso tra le informazioni fornite dalla macchina tramite le schermate e le azioni che l\u2019utente pu\u00f2 compiere sulla macchina stessa, variando ad esempio dei parametri di funzionamento o rilevando eventuali malfunzionamenti, se in un determinato momento il trattamento \u00e8 in una fase nella quale l\u2019utente non si aspettava che fosse.<\/p>\n<p>In sintesi, quindi, la presentazione di informazioni \u00e8 brevettabile se le informazioni mostrano lo stato interno di un dispositivo o sistema o macchina, in tempo reale, riguardanti quindi il funzionamento interno del dispositivo o sistema o macchina, rilevato automaticamente, che si modifica nel tempo e che viene dinamicamente aggiornato, favorendo l\u2019interazione uomo-macchina.<\/p>\n<p>Questo consente all\u2019utente di avere informazioni sullo stato interno del dispositivo o sistema o macchina che altrimenti non avrebbe potuto avere e gli consente quindi di intervenire sul funzionamento stesso del dispositivo o sistema o macchina, modificandone i parametri o riscontrando ad esempio dei malfunzionamenti tecnici.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni sulle POI sono disponibili nelle Guidelines <a href=\"https:\/\/www.epo.org\/law-practice\/legal-texts\/html\/guidelines2018\/e\/g_ii_3_7.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">for Examination<\/a> dell\u2019EPO<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3132 aligncenter\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Grafic-USer-Interface-2.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"424\" \/><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><u>Considerazioni sulle GUI<\/u><\/p>\n<p>Come anticipato, le GUI possono essere considerate un sottoinsieme delle POI.<\/p>\n<p>Le GUI riguardano principalmente l\u2019inserimento delle informazioni in un sistema, mediante una interfaccia grafica, quindi riguardano l\u2019input delle informazioni.<\/p>\n<p>Solitamente, i dati di input sono gi\u00e0 per loro natura tecnici, in quanto devono essere compatibili con determinati protocolli tecnici dispositivi, sistemi o macchine.<\/p>\n<p>Solitamente, le caratteristiche riguardanti il disegno grafico di un elenco generato in base a considerazioni estetiche, o preferenze soggettive di un utente, non contribuiscono ad un carattere tecnico di una invenzione.<\/p>\n<p><u>Esempio di GUI brevettabile<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3134 alignleft\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Grafic-USer-Interface-3.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"228\" \/><\/u><\/p>\n<p>Un esempio significativo \u00e8 stato discusso nella decisione T1629\/08 del <em>Technical Board of Appeal <\/em>dell\u2019EPO<em>, <\/em>riguardante un dispositivo mobile di comunicazione avente una specifica tastiera che pu\u00f2 essere usata sia mediante una mano destra che mediante una mano sinistra. Il dispositivo \u00e8 anche provvisto di un programma o <em>routine <\/em>predittiva che, in base al segnale corrispondente alla pressione esercitata da un utente su un tasto, predice la sequenza alfanumerica ed i valori del comando, e quindi consente all\u2019utente di premere i tasti molto velocemente.<\/p>\n<p>Questa interfaccia grafica \u00e8 brevettabile in quanto migliora l\u2019ergonomia del dispositivo, essendo la tastiera di misure e dimensioni ridotte rispetto ad una tastiera normale, pu\u00f2 essere usata sia mediante una mano destra che sinistra ed aiuta l\u2019utente ad inserire i dati di input in quanto il testo viene predetto dal programma, pertanto si instaura il <em>loop<\/em> tra utente e dispositivo, descritto in precedenza.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><u>Esempio di GUI non brevettabile<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3136 alignleft\" src=\"https:\/\/barzano-zanardo.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Grafic-USer-Interface-4.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"177\" \/><\/u><\/p>\n<p>Un esempio significativo \u00e8 stato discusso nella decisione T58\/11 del <em>Technical Board of Appeal <\/em>dell\u2019EPO<em>, <\/em>riguardante ancora una interfaccia grafica di testi predittivi ma, in questo caso, gli aspetti dell\u2019invenzione sono puramente linguistici, in quanto la selezione delle parole riflette considerazioni non tecniche sulle probabilit\u00e0 che una specifica parola sar\u00e0 inserita successivamente da un utente nel testo che sta scrivendo.<\/p>\n<p>Questa soluzione infatti risolverebbe il problema di come selezionare parole probabili di un vocabolario da inserire nel testo che si sta scrivendo, in base al contesto. Questo \u00e8 un problema non-tecnico, in quanto risolvibile da un esperto di linguistica che non \u00e8 una figura considerata tecnica ed avente competenze tecniche. Questi aspetti linguistici quindi rientrano nella sfera psicologica di un utente che, come discusso in precedenza per le POI, non hanno un carattere tecnico e non contribuiscono ad un effetto tecnico.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni sulle GUI sono disponibili nelle Guidelines <a href=\"https:\/\/www.epo.org\/law-practice\/legal-texts\/html\/guidelines2018\/e\/g_ii_3_7_1.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">for Examination<\/a> dell\u2019EPO.<\/p>\n<p>POI e GUI fanno parte di quella che viene definita industria 4.0, la quale, per la sua natura in continua evoluzione, richieder\u00e0 certamente evoluzioni ed aggiornamenti anche nella legge brevetti.<\/p>\n","protected":false},"template":"","area":[3],"news-argomento":[91],"news-tipologia":[17],"class_list":["post-3129","approfondimenti","type-approfondimenti","status-publish","hentry","area-strategia-di-tutela","news-argomento-brevetti","news-tipologia-approfondimento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/3129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimenti"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimenti\/3129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=3129"},{"taxonomy":"news-argomento","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-argomento?post=3129"},{"taxonomy":"news-tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/barzano-zanardo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/news-tipologia?post=3129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}